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  • MIA PICCOLA LULÙ, OGGI MI HAI STUPITA CON IL TUO TEMA SULLA PRIMAVERA...

    donna tra i fiori
    «Con l'arrivo della primavera la natura si risveglia, quando

    il sole con i suoi raggi tiepidi riscalda la terra, le piante

    sono le prime a sentire il suo beneficio, quindi la natura in

    questa splendida stagione è come Gesù che, dopo la

    morte, risorge in piena salute, ma con una leggera

    diversità, ovvero che Lui può passare nei muri e che può

    dare luce alle genti.

    Il bello della primavera, qui sul nostro Vesuvio, sta nelle

    ginestre in fiore che tingono di giallo tutto il monotono

    verde e in quei fiori rosa che accompagnano il giallo in

    questa impresa di colorazione. Tutta la macchia

    mediterranea è una magia in primavera.

    Per me la vera primavera sarebbe quella morale

    ovvero annientare la cattiveria per far spazio al

    bene.»

    (L' autrice, Lulù, 10 anni, mi ha chiesto di precisare che la

    penna con cui ha scritto è una Paper Mate.)

  • NON FAR RISPETTARE LE REGOLE DEL NOSTRO STATO NON È INTEGRAZIONE MA DISINTEGRAZIONE

    ITALIA CHE AFFONDA

    IN 1000 HANNO CREATO L'ITALIA, IN 1000 L'HANNO

    DISTRUTTA.

    IL PAESE PIU' BELLO, AMMIRATO E INVIDIATO DEL

    MONDO DISTRUTTO DA UNA CLASSE POLITICA DI 1000

    INDIVIDUI.

    Ieri sera, 6 aprile 2014, nel corso della trasmissione

    "Lucignolo" su Italia 1, ho sentito dei "NUOVI

    IMPRENDITORI CINESI", che su territorio italiano stanno

    facendo affari d'oro e ai QUALI IL DISOCCUPATO

    ITALIANO CHIEDE LAVORO RICEVENDO UN RIFIUTO.

    Mi è venuta spontanea una riflessione che non posso fare

    a meno di condividere.

    cartolina napoli

    I NAPOLETANI hanno sempre tollerato male l'autorità

    tanto da respingere –nel 1500- "laceri e male armati"- le

    truppe imperiali spagnole che volevano introdurre a Napoli

    l'Inquisizione.

    I NAPOLETANI sono bravissimi imprenditori e hanno una

    lunga e arcinota tradizione di "imprenditoria in nero".

    Premesso che IO NON GIUSTIFICO NE' CONDIVIDO IL

    LAVORO NERO, vorrei sottolineare questo particolare che

    forse sfugge al resto d'Italia.

    I NAPOLETANI vengono REGOLARMENTE SOTTOPOSTI A

    CONTROLLI della Finanza o delle Autorità in genere, se

    trovati irregolari fanno subito notizia e vengono definiti

    DELINQUENTI -MALAVITOSI su tutte le testate nazionali,

    vengono multati e vengono costretti a chiudere le loro

    fabbriche, fabbriche con le quali "sopravvivono" tante

    famiglie spesso disagiate, perché il disagio economico (è

    bene ricordarlo) in molte zone di Napoli è la regola. E

    immagino che la crisi abbia insegnato a molti italiani cosa

    significhi vivere nel disagio economico.

    chinatown-

    I CINESI lavorano al di fuori di ogni regola, IN APERTA

    VIOLAZIONE DI OGNI NORMATIVA SIA DAL PUNTO DI

    VISTA DEGLI IMPIANTI E SIA DAL PUNTO DI VISTA

    DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, calpestando qualsiasi

    diritto umano e lavorativo, i loro dipendenti non sono

    regolarmente registrati ( 4 vengono registrati e 50 no,

    questa la proporzione), "non muoiono mai" nel senso che i

    cinesi morti vengono semplicemente sostituiti da nuovi

    cinesi arrivati dalla "Cina con furore", senza che nessuno si

    accorga dello scambio di identità.

    LE LORO FABBRICHE -SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI- NON

    VENGONO NE' CONTROLLATE, NE' MULTATE, NE'

    CHIUSE.

    I CINESI fanno notizia solo in caso di disastro. E dopo

    qualche giorno cade tutto nel dimenticatoio.

    BOLOGNA

    E' notizia di qualche anno fa: una coppia di Italiani viveva

    per strada, nel centro di Bologna, per sfuggire agli

    assistenti sociali che volevano portar loro via il figlio a

    causa della perdita del posto di lavoro da parte di

    entrambi, e il bambino morì di freddo sotto i portici di

    Bologna.

    ROM E BAMBINO
    I ROM INVADONO LE NOSTRE STRADE accompagnati da

    bambini sfruttati per chiedere la carità e chissà per quali

    altri scopi...MA NESSUN SERVIZIO SOCIALE va a bussare

    alla loro porta per salvare i loro figli da una vita di strada.

    Questa non è INTEGRAZIONE.

    NON FAR RISPETTARE LE REGOLE DEL NOSTRO STATO

    NON È INTEGRAZIONE MA DISINTEGRAZIONE.
    gommone-clandestini
    Siamo all'assurdo: NOI ITALIANI, PER VEDER

    RISPETTARE I NOSTRI DIRITTI, DOBBIAMO ANDARE IN

    AFRICA E POI RITORNARE SUL SUOLO ITALIANO A

    BORDO DI UN GOMMONE!!!

    Molti di voi sapranno che a NUMEROSI IMMIGRATI,

    avendo molti figli e redditi bassi, sono state ASSEGNATE

    CASE POPOLARI in barba agli ITALIANI che erano in lista

    da molto prima SEMPLICEMENTE PERCHE' A PARITA' DI

    REDDITO AVEVANO MENO FIGLI!!!

    DONNE ARABE

    Attenzione, e mi rivolgo alle leadership, questi sono

    meccanismi pericolosi, perché ANZICHE' INTEGRARE I

    POPOLI TRA DI LORO FOMENTANO INTOLLERANZA E

    RAZZISMO, perché prima o poi PREVARRA' LA LEGGE

    DELLA SOPRAVVIVENZA.
    EMIGRANTI ITALIANI

    Gli Italiani possono ben capire la tristezza di lasciare il

    proprio paese perché essi stessi in un passato recente

    sono emigrati in Svizzera, Germania, Stati Uniti ecc Ma nei

    paesi che li hanno accolti vigevano REGOLE SEVERE E

    INVALICABILI che regolamentavano l'immigrazione, a

    partire dalle VISITE MEDICHE CHE RISPEDIVANO

    INDIETRO TUTTI COLORO CHE NON ERANO IN BUONO

    STATO DI SALUTE.
    guerra del golfo

    Prima LE NAZIONI si distruggevano con le guerre, OGGI

    SI DISTRUGGONO PROVOCANDO LA CRISI E

    DISTRUGGENDONE L'ECONOMIA, L'IMPRENDITORIA, LE

    FABBRICHE e mettendo i loro cittadini in condizioni di

    VENDERE ALLO STRANIERO.

    R. Valentino LO SCEICCO

    E -VERGOGNA SU VERGOGNA- ci convincono, anche

    tramite le trasmissioni televisive, che dobbiamo essere

    RICONOSCENTI AGLI ARABI, AI CINESI, AI RUSSI ecc.

    che vengono qui ad ACQUISTARE LA NOSTRA NAZIONE A

    PEZZI.

    servilismo potere

    Ciliegina sulla torta: IL NOSTRO MINISTRO

    DELL'ECONOMIA CI DICE CHE E' BENE CHE I NOSTRI

    GIOVANI VADANO A CERCARE LAVORO ALL'ESTERO.

  • Grande Suor Cristina, gridaglielo al mondo intero...

    the-voice-suor-cristina
    ...che RINUNCIARE ALLE SANE GIOIE TERRENE NON E'

    VIRTU'!!!

    "Papa Francesco ci invita ad uscire, a evangelizzare, a dire

    che Dio non ci toglie niente anzi ci dona e io sono qui per

    questo: ho un dono, ve lo dono!" (Suor Cristina)

    "Se avessi trovato te da bambino quando andavo a messa

    a quest'ora sarei papa"(JAx, il re del rapper)

  • LA STORIA LO INSEGNA:REAGIRE E' UN DOVERE.

    IL SUICIDIO E' SEMPRE UN OMICIDIO!

    I CITTADINI sono coloro che BANCHE E GOVERNI hanno

    raggirato applicando-senza informarli e senza chiederne il

    consenso- SISTEMI MONETARI ASSERVITI A INTERESSI

    PRIVATI e POLITICHE ECONOMICHE E FISCALI

    DISTRUTTIVE per il Paese.

    Un aforisma di un nostro amico-l'acuto Liomax-

    recita:

    «Esempio di "l'eccezione conferma la regola": il fallimento dell'impresa determina la cancellazione di essa da ogni attività, il fallimento della politica ... tutto resta inalterato!»

    IL FALLIMENTO DELL'IMPRESA determina la

    chiusura dell'attività e/o il suicidio

    dell'imprenditore.

    IL FALLIMENTO DELLA POLITICA determina...ehm...cosa

    determina?...Mi sa proprio niente...tutto resta

    immutato...almeno per "i colpevoli"...Pagano solo le

    vittime della politica sbagliata: cioè i cittadini.

    EPPURE LO STATO È UN'AZIENDA COME UN'ALTRA.

  • QUESTO E' IL VERO "CUORE NAPOLETANO"

    Amici, so che la FAMA DI NAPOLI non è più quella di una

    volta: il paese del sole, del mare e delle canzoni d'amore

    oggi annega nelle sofferenze e nelle quotidiane lotte per

    sopravvivere e i fatti della nostra bellissima città dipingono

    tristemente di nero le pagine di cronaca dei giornali locali

    e nazionali.

    Ma...

    PRENDI UN NAPOLETANO CON GLI OCCHI

    INTENSI, METTILO A CANTARE IN UNA NOTTE

    STELLATA, SCATTA LA MAGIA... E L'UNIVERSO SI

    FERMA AD ASCOLTARE!

    Perché di questa storica canzone napoletana possiate

    apprezzare tutta la forza poetica e la carica emotiva vi

    traduco qualche strofa:

    «Se una voce ti sveglia nella notte, mentre il tuo sposo ti abbraccia, resta pure sveglia se vuoi, ma fingi di dormire profondamente. Non avvicinarti ai vetri della finestra per sbirciare perché non ti puoi sbagliare...questa voce è la mia...la stessa voce di quando tutti e due, timidamente ci parlavamo dandoci del voi.

    Se questa voce ti canta dentro al cuore tutto quello che non ti chiedo e non ti dico, tutto il tormento di un lontano amore, tutto l'amore di un tormento antico, se vieni presa dalla smania di manifestare i tuoi sentimenti, se una smania di baci ti scorre nelle vene, se un fuoco ti brucia tutta e non puoi resistere, baciati lo sposo tuo...non preoccuparti di me.

    Se questa voce che piange nella notte sveglia il tuo sposo, non aver paura, vedi che non faccio nomi in questa serenata, digli di riaddormentarsi e di stare tranquillo, digli che a cantare è un pazzo o uno che muore di gelosia, uno che starà piangendo per qualche infamia ricevuta, e canta da solo, e non si capisce perché mai canti»

    Amici, non fatevi distrarre dalle notizie di rifiuti tossici,

    truffe e bande camorristiche.

    Quella gente non ha il "cuore napoletano" e io li

    disconosco come conterranei.

    Questo è il "cuore napoletano": un cuore in cui da

    sempre sbocciano sentimenti e parole d'amore!

  • FERMIAMO LE ESECUZIONI IN EGITTO

    EGITTO CONDANNA A MORTE

    28-mar-2014 11.56

    Un processo farsa ha condannato a morte 528 persone in

    Egitto. Sarà l'esecuzione di massa più grande del secolo,

    ma c'è un uomo che ha 10 giorni per fermarla, la figura

    religiosa più importante del Paese: il Gran Mufti Allam.

    Chiediamo tutti assieme al Gran Mufti Allam di usare la

    sua autorità per impedire questa tremenda barbarie.

    IO HO FIRMATO. Unisciti a noi in questa petizione urgente

    e ferma le esecuzioni, per firmare clicca sul link.

    http://www.avaaz.org/it/stop_mass_execution_loc/?bfqRhgb&v=38021

  • AMICI, SIAMO SICURI DI AVER CAPITO QUANTO SIAMO FORTUNATI?

    Guardate il video: al di là del messaggio promozionale

    contiene uno stupendo messaggio "umano"!

    La difficoltà del vivere quotidiano spesso ci porta a

    perderci d’animo e a ritenerci "sfortunati"...

    Così perdiamo di vista quanto invece siamo fortunati...non

    fosse altro che per ogni nuovo giorno che nasce e che noi

    possiamo vedere...

    Mia nonna mi raccontava sempre di un tale che,

    camminando per strada, cadde su un ramo di un

    albero divelto e si perforò un occhio. Rialzatosi

    gridava:

    «Che fortuna! Che fortuna!»

    I passanti stupiti gli chiesero:

    « Ma quale fortuna? »

    E lui rispose:

    «Poteva essere biforcuto!»

  • MA VOI NON SIETE STANCHI DEI PRIVILEGI POLITICI? IO SI'...

    privilegi politici

    Non riesco a dimenticare le cattiverie e gli abusi

    subiti in campo professionale.

    E non li devo dimenticare.

    D'altronde sono certa di non essere la sola ad aver subito

    soprusi sul lavoro a causa dei politicamente protetti.

    Non sarebbe il momento di smetterla di piegare la testa e

    fare come se niente fosse di fronte ai privilegi dei

    politicamente protetti?

    In fondo sarebbe facilissimo boicottarli...Come?

    Semplice: basta farli fallire. Ad esempio se è un

    negoziante basta non entrare nel suo negozio, se è un

    insegnante basta non iscrivere i propri figli nella sua

    classe, se è un medico basta non sceglierlo come medico,

    ecc.

    Ma -dico- voi, dopo tanto marciume, non sentite il

    bisogno di un po' di "pulizia"?...Io sì!...

  • SE VUOI ARRIVARE AL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA DEVI PERCORRERE LA VIA DELLA SCROFA

    via della scrofa Roma
    20/03/2014

    Sono a Roma per una breve vacanza... sto percorrendo

    Via della Scrofa quando sulla mia sinistra noto una lunga

    serie di auto di lusso, tutte con i vetri oscurati, tutte

    di colore blu notte e grigio scuro, tutte impilate una

    dietro l'altra e parcheggiate in seconda fila.

    Mi domando-pensando ad alta voce-"DI CHI SARANNO

    QUESTI MACCHINONI DI LUSSO TUTTI IN DIVIETO DI

    SOSTA?".

    Un romano di passaggio mi fa:

    "E de chi so'...de' politici!...e de' chi so' sennò...

    de' politici...so' loro so'..."

    "Mah..."-penso perplessa- "chissà se è vero..." e proseguo

    lungo la strada.

    Alla fine di Via della Scrofa...SORPRESA!...mi ritrovo niente

    poco di meno che davanti al SENATO DELLA REPUBBLICA

    ITALIANA, con tanto di picchetto d'onore in alta uniforme.

    Palazzo-Madama-Senato

    "Allora quei macchinoni di lusso sono davvero dei politici!"

    -penso tra me e me-

    E meno male che loro devono dare l'esempio! Non solo

    tutte le auto sono parcheggiate in seconda fila, quindi

    in APERTA VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA

    ma...e qui viene il bello...TUTTE SONO DI MARCHI

    TEDESCHI: Audi, Mercedes, BMW.

    "Benone, facciamo l'en plein"-concludo-

    I nostri illustri politici oltre a violare il codice della

    strada-nonostante starnazzino in coro di voler rilanciare

    l'economia italiana-

    NON PREMIANO IL MADE IN ITALY MA

    ACQUISTANO MACCHINE TEDESCHE.

    E, aggiungendo al danno la beffa, le acquistano con i soldi

    dei contribuenti, ossia con i nostri soldi.

    Che faccia tosta hanno questi illustri politici italiani, parola

    di cittadina italiana.

    auto-blu

    E mentre loro si godono i macchinoni di lusso (comprati

    con i nostri soldi) e gli stipendioni d'oro (confezionati con i

    nostri soldi), a Modena, ieri 21 marzo, un 53 enne

    imprenditore edile compie il gesto disperato e si impicca

    perché schiacciato dai debiti, lasciando una moglie e due

    figli.

    Vorrei concludere con un'informazione di utilità pratica:

    coloro che vogliono andare al Senato della Repubblica

    Italiana devono percorrere...ehm...LA VIA DELLA SCROFA.

  • NON SUICIDARTI!

    DEPRESSIONE DOLORE SFIDUCIA
    ITALIANO IN DIFFICOLTA' smetti di dire "Non ce la faccio"

    o "Non posso farcela". RIPETI "IO SONO IN GRADO DI

    FARLO".

    RIPETI "SE POSSO SOGNARLO POSSO FARLO". Pensaci

    spesso, non pensare ad altro. LA TUA UNICA POSSIBILITÀ

    E' QUELLA DI USCIRNE VITTORIOSO. Non esiste

    nessun'altra possibilità. Scaccia tutti i pensieri negativi.

    Elimina la paura di non farcela dalla tua mente. Insegna

    alla tua mente a dire IO SONO IN GRADO DI FARCELA.

    Le parole "IO SONO IN GRADO DI FARCELA" hanno

    in sé POTERE E MAGIA E FARANNO MIRACOLI.

    Fidati.

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